Origini e storia del Golden retriever
Le origini del Golden Retriever devono essere ricercate in Scozia, nella metà del XVIII secolo, quando la caccia della selvaggina era molto popolare tra i ricchi aristocratici.
Era necessario, vista la posizione geografica della Scozia e della Gran Bretagna, che un cane fosse in grado di recuperare la selvaggina sia in acqua che in terra. Il recupero delle prede divenne sempre più importante nel corso dell’Ottocento a seguito dei miglioramenti delle armi.
Le prede spesso cadevano in luoghi inaccessibili, occorreva quindi trovare una razza da riporto che non rendesse vaga la caccia. Si tentò quindi con l’addestramento di alcuni setter inglesi ma purtroppo i risultati furono davvero scadenti.
Per ottenere quindi un bravissimo cane da riporto, i primi retriever furono incrociati con i Water Spaniel, dando così origine alla razza golden retriever che conosciamo tutt’oggi.
In Inghilterra i primi cani golden furono accettati solamente nel 1903 con il nome di Golden (dorato) e Flat Coats (pelo piatto), solo nel 1911 venne riconosciuto il suo nome attuale con le varianti Golden Retriever e Yellow Retriever.
Oltreoceano invece, il primo club venne fondato in Canada nel 1927, mentre negli Stati Uniti, la razza fu riconosciuta solo nel 1925 dall’American Kennel Club.
Standard di razza Golden Retriever inglese e americano
Il Golden Retriever è un cane di taglia grande, dal pelo lungo e idrorepellente; nonchè come abbiamo potuto vedere dalle sue origini, un bravissimo cane da riporto.
Diffuso sia in America che in Europa si differenzia in due varianti: il golden americano e il golden retriever inglese.
Il corpo è muscoloso, ha dei bellissimi occhi grandi ed espressivi e una coda lunga ricoperta da un pelo frangiato.
I tipico colore del golden retriever; come è facile intuire dal nome, è dorato/crema. Tra la tipologia britannica e quella americana esistono tuttavia alcune piccole differenze nell’aspetto.
Il muso del golden inglese è più largo e corto con una fronte leggermente più schiacciata. Anche il resto del corpo è leggermente più piccolo rispetto a quello americano; le gambe e la coda sono di dimensioni minori e ha un torace più profondo. I maschi hanno un’altezza al garrese compresa tra i 56 e i 61 cm, mentre le femmine 51/56cm.
Il golden retriever americano invece si suddivide a sua volta in altre due varianti: la statunitense e la canadese.
Il primo, nonostante abbia la stessa altezza al garrese del golden retriever inglese, è meno robusto; mentre il golden canadese invece è sempre simile alle altre due tipologie ma è generalmente più alto e magro, con un pelo più sottile e scuro di quello statunitense.
Riguardo al colore del pelo ci teniamo a sottolineare che esistono comunque delle piccole varianti sulle tonalità; anche se le eccezioni che tendono al rosso, al marrone, al bianco o al nero non vengono accettate dallo standard di razza.